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Giulio

My D3$k

Dov'è la linea tra la luce e l'ombra?
June 17

Prospettive agghiaccianti

Il testo si commenta da solo:
 
 
Se prendiamo per vero quanto detto... prepariamoci al peggio...
 
C'è da dire che ormai non mi fido più di nessuno, e mi dà da pensare il fatto che come sempre Travaglio fa una descrizione di buona qualità senza però darci la possibilità di leggere di persona atti, norme, ecc. ... in questo caso la proposta di legge in questione. Però è pur sempre vero che se devo fidarmi di qualcuno, sarà di quel qualcuno che va contro quelli di cui mi fido di meno... ovvero se il credito che dò alle parole di un politico è meno che zero, se devo dare fiducia a qualcuno sarà a Beppe Grillo, a Travaglio e compagnia... anche se neppure loro mi convincono più di tanto.
 
June 14

Nucleare? No, grazie.

Per chi mastica l'inglese, vi invito a leggere questo articolo del wall street journal:
 
 
se avevate un po' di simpatia per l'idea di centrali nucleari in italia, penso vi passerà... per non parlare di referendum considerati al pari di carta igenica o del trattamento delle scorie, che qui in italia visti i trascorsi con i rifiuti domestici e industriali non oso immaginare che rischi si possano correre..
 
June 13

In difesa di GTA4

Quelli che mi conoscono lo sanno, non sono mai stato un fan della serie GTA... a dirla tutta ci ho giocato solo qualche volta da amici, non l'ho mai provato approfonditamente.. quindi qualcuno si stupirà se parlo di GTA4.
In realtà, voglio fare eco a un gran bel post fatto da una persona che stimo moltissimo: si tratta di Simone 'AKirA' Trimarchi, ex top player di giochi strategici come Starcraft, Warcraft III e Wh 40k: Dawn of War, ora non più impegnato nelle competizioni ma ormai preso da mille lavori, scrivendo articoli per giornali e portali web, lavorando nell'ambito della tv (in passato ha lavorato per la RAI) - tutti lavori riguardanti in parte o esclusivamente l'ambito videoludico- e come tele/radio-cronista delle principali competizioni del netgaming italiano. Per maggiori info, la biografia di AKirA.
 
Ora, per chi ha spirito masochistico, segue la mia sfuriata, che però alla fine è sempre la solita solfa, se non avete tempo da perdere passate direttamente al link a fondo post che merita decisamente di più.
 
Mi pare giusto ribadire il concetto: basta con le stupide polemiche contro i videogiochi. I videogiocatori sono stufi di sentire queste persone che fanno la figura di veri imbecilli (ai nostri occhi) perché parlano senza sapere di cosa stanno parlando. Basta con i preti rimbambiti convinti che i pc e le console siano uno strumento del demonio, e che i giocatori siano dei satanisti o qualcosa del genere, basta con gli psicologhi che non sanno manco fare una ricerca seria, facendo statistiche sulle cose sbagliate o che parlano senza dati alla mano pretendendo di dare il parere del luminare (che poi la psicologia per quanto mi riguarda è quasi una pseudoscienza, se non ci fossero dei ragionamenti e dei criteri scientifico-matematici alla base la paragonerei all'oroscopo). Basta a quelli che danno aria alla bocca perché è di moda parlare di ciò che non si conosce.
E basta anche a tutte le ipocrisie per cui il videogioco va vietato, censurato, limitato, quando al cinema, in TV, nei giornali, nei libri, perfino alla radio, ne vediamo e sentiamo di peggio. Perché bandire un videogioco con un'ambientazione particolarmente violenta quando un bimbo di 8 anni può benissimo vedere in tv saw l'enigmista? Ah, ma ci sono i genitori c'è il bollino rosso, è diverso! E' diverso un cazzo! Sulla scatola del videogioco c'è l'età consigliata, e i genitori se non si fidano del proprio figlio, della sua capacità di giudizio, DEVONO interessarsi a cosa gioca, e non solo, anche a che libri legge e che cosa vede in tv... E deve entrare in testa alla gente che i videogiochi non sono un media destinato ai bambini, ma a qualsiasi fascia d'età, nella sua varietà. Come molti cartoni animati, del resto, quelli giapponesi in particolare, troppo spesso censurati in maniera barbara per questo, perché il cartone animato è per i bambini. e invece no, è fatto per i i più grandi!
 
E se qualcuno che conoscete vi da noia perché "giocate ancora ai videogiochi come i bambini", o ha timore che il fatto che passiate a suo giudizio troppo tempo davanti a quei giochi possa compromettere la vostra sanità mentale... se pensiate che abbia almeno un minimo di neuroni, convertitelo! Insistete a spiegargli perché è bello giocare al pc, convertitelo, siate più rompipalle di torquemada e dell'inquisizione, tirate fuori lo spirito del "tifoso calcistico", fatelo provare se riuscite.... non sarà un cambiamento dalla notte al giorno ma almeno capirà in minima parte che effettivamente non è un gioco per bambini e che il divertimento non è la violenza ma riflessi e abilità negli sparatutto, o il lento pianificare delle mosse dei giochi a turni, o la reattività e la capacità di decidere la cosa giusta in tempi brevi e riuscire a gestire il tutto al meglio degli strategici in tempo reale, la bellezza delle storie, dei rompicapi e dei ragionamenti e il fascino delle ambientazioni di avventure e giochi di ruolo, la competizion, il gioco di squadra e la socialità del gioco online... perché il gioco si vive, in maniera molto più attiva di un film o di un libro, a volte addirittura più profondamente del più bel romanzo che abbiate mai letto o del film più spettacolare che abbiate mai visto... purtroppo molte volte è molto meglio vivere un gioco (o un libro o un film) piuttosto che affrontare la vita la fuori.. ma questa è un altra storia...
 
 
Bene, per sapere cosa ha scritto il buon AKirA, leggete l'intervento sul suo blog.
February 09

Non-Rime sparse

Il viandante
senza passato e senza futuro
fissa il vuoto
... e ha paura ...

L'urlo
nel buio
silenzio, si fa strada
un'angoscia che non conosce limiti
improvviso, straziante
squarcia il vibrare della mente
un urlo che supera tutte le frontiere
ed è però solo un battito del cuore
di quell'uomo solo
che continua a estrarre sempre la stessa freccia dalla ferita
ogni giorno
e non riesce ad uscire dal paradosso del dolore protratto all'infinito
creato dalla sua stessa mente.


September 03

Nuova luce

La linea dell'orizzonte inizia a schiarirsi, ma ancora non si capisce se è la luce del sole, o l'ennesimo fuoco di qualche battaglia lontana. Ma chi è che non anela alla luce del sole che lentamente colora le tenebre? Non importa ora se è il fuoco della guerra quello all'orizzonte, l'importante è gioire della speranza che sia il sole.. E se poi si tratta di un fuoco, il nemico se ne sarà già andato, non starà lì alla luce del fuoco, ma si nasconderà nelle tenebre per meglio sorprenderci. Bisogna sperare nella luce del sole ed essere sempre pronti alla battaglia: il pericolo è sempre in agguato, ma non dobbiamo mai smettere di sperare in un domani migliore.
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