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August 04

I <3 Italy

Impressioni sparse, riflessioni/provocazioni un po' buttate la senza molte argomentazioni....

"PACCO" SICUREZZA
i militari sulle strade. a far supplenza per tutto quello che le forze dell'ordine non potranno più fare grazie agli ingenti tagli sulle spese della finanziaria... con la differenza che i militari hanno le mani legate in molte questioni rispetto a chi di competenza. Senza parlare di che cosa puo voler dire avere i militari per le strade.

GIUSTIZIA: col turbo o col tubo?
con i nuovi tagli sulle spese (si parla del 20% per quest'anno e fino al 40% entro il 2010 se non erro) tutto il settore giustizia finirà paralizzato.

CERVELLI IN FUGA: impossibile dare torto a chi scappa. quando gli stipendi di un ricercatore sono ridicoli è ovvio che come minimo si va in qualche altro paese europeo, se non in usa/canada. in lussemburgo, olanda e inghilterra un ricercatore in media prende quasi il doppio di un italiano.
Ma il governo non si accontenta. Vuole proprio finire questa polemica. Trasformiamo le università in fondazioni private e si arrangino. I rettori e gli insegnanti sono in rivolta ma i giornalisti se ne strafottono. Per farvi un idea della gravità della cosa secondo le opinioni di chi nell'università ci lavora:
COMUNICATO STAMPA CRUI La Manovra va modificata o il destino dell'università è segnato
Per la parte riservata all'Università, la Manovra finanziaria del Governo richiede "una sostanziale revisione", senza la quale "la sua portata risulterebbe dirompente e non sopportabile". Riunita oggi in Assemblea straordinaria, la Conferenza dei Rettori ha votato all'unanimità il documento allegato. Ribadendo la volontà di contribuire alla riqualificazione della spesa, alla valorizzazione della qualità e del merito, alla piena attuazione di un sistema efficace di valutazione, alla chiara individuazione degli obiettivi ai quali collegare risorse e investimenti. "Ma è proprio quanto verrebbe compromesso e reso impossibile dalla Manovra così com'è ora", afferma il Presidente della CRUI, Enrico Decleva, raccogliendo le forti preoccupazioni espresse dall'Assemblea. "Il nostro sistema universitario è già largamente sottofinanziato rispetto agli standard europei. Ci viene chiesto di sommare l'aumento inevitabile delle spese obbligatorie ai tagli che vengono ora previsti in crescita per cinque anni. L'università non reggerà l'impatto. Una situazione che determinerà inevitabilmente aumenti delle entrate proprie. Ivi comprese le contribuzioni studentesche. Ma che in ogni caso porterà inevitabilmente l'intero sistema universitario pubblico al dissesto". "Inoltre, la limitazione delle assunzioni di personale a tempo indeterminato al 20% del turn over danneggerà gravemente la funzionalità scientifica e didattica degli Atenei". "E le prime vittime ‐ si sottolinea da parte della CRUI ‐ sarebbero i giovani ricercatori, le cui possibilità di ingresso nel sistema universitario verrebbero drasticamente ridotte". Quanto alla proposta di trasformare le Università in Fondazioni di diritto privatola CRUI ritiene impensabile "che si possa affrontare responsabilmente un tema centrale e di valenza strategica per la vita del Paese come quello di una eventuale revisione istituzionale e organizzativa del sistema universitario sotto la minaccia del suo tracollo annunciato e inevitabile". "Siamo molto preoccupati", conclude Decleva, "Ma la CRUI non considera chiusa la partita". "Avremmo voluto che il confronto ripartisse dalle conclusioni della Commissione Muraro e dal Patto per l'Università. Se non si compiono ora scelte irreparabili, questo è ancora possibile. In tale prospettiva l'Assemblea ha molto apprezzato l'intenzione del Ministro Gelmini di costituire presso il MIUR un "Tavolo di consultazione" con CRUI, CUN e CNSU in vista del "superamento di alcune criticità di sistema". E contiamo sulla discussione parlamentare". Roma, 3 luglio 2008
Inutile dire che la situazione non è cambiata. o almeno non mi è giunta voce a riguardo.

I NUOVI SERVI DELLA GLEBA: gli immigrati, principalmente i clandestini: una nuova classe sociale al di sotto di tutti, si differenza dallo schiavo perché se lavora ha uno stipendio che gli consente di sopravvivere. Non si possono contare perché appunto sono clandestini... ma sono davvero tanti. Una legge aveva posto un limite di 170'000 legalizzazioni e la prima volta sono arrivate più di mezzo milione di richieste, almeno così mi riferì un ragazzo triestino che ho conosciuto qualche mese fa, che si interessa di immigrazione e accoglienza da diverso tempo ormai... e ne è passato di tempo, senza contare tutti gli immigrati clandestini che non potevano o non sapevano nemmeno di questa cosa.... quanti saranno? 2 milioni di persone invisibili in italia???
Il clandestino conviene. Soprattutto ai piccoli imprenditori della grande padania.
Perché è economico. stipendio da fame, e in nero. niente tasse, niente assicurazioni, ecc. ... e se rompe non lavora piu... anzi rischia di essere rispedito da dove veniva... ah e se muore non è mai esistito, sempre che qualcuno non veda l'incidente o denunci il fatto.
un gruppo di persone che non ha diritti e che grazie alla corsa alla notizia dei nostri media, dove se il crimine è commesso dallo straniero fa inevitabilmente piu notizia, è praticamente etichettato come uno dei flagelli dell'epoca moderna... gli immigrati, i clandestini, la piaga dell'italia... ben venga ch li maltratta, questi delinquenti...
In pratica è una casta di schiavi che non puo fare niente per migliorare il proprio stato sociale disumano e che è malvista dalla popolazione in buona parte xenofoba o cmq prevenuta... E' successo l'altro giorno no? Quanta gente ho sentito che ha sparato a zero su quei disgraziati cacciati dalla loro abitazione abusiva che a differenza dei loro ex-coinquilini italiani non hanno piu un tetto sopra la testa? Perché agli italiani abusivi è stata concessa un'abitazione e a loro no? A me sa tanto di razzismo.......
Devo ancora capire se la politica assurda sull'immigrazione in italia è una mossa puramente di risparmio per le imprese che possono agevolmente utilizzare la manodopera a basso costo o è una strategia per attenuare gli effetti della crisi economica che sta arrivando.

ADORO QUESTO PAESE
Non c'è posto migliore per mettere su famiglia.
Ah si dimenticavo, sempre che si riesca a trovarsi un lavoro che offra qualche garanzia di stabilità per mantenerla, sta famiglia.
June 17

Prospettive agghiaccianti

Il testo si commenta da solo:
 
 
Se prendiamo per vero quanto detto... prepariamoci al peggio...
 
C'è da dire che ormai non mi fido più di nessuno, e mi dà da pensare il fatto che come sempre Travaglio fa una descrizione di buona qualità senza però darci la possibilità di leggere di persona atti, norme, ecc. ... in questo caso la proposta di legge in questione. Però è pur sempre vero che se devo fidarmi di qualcuno, sarà di quel qualcuno che va contro quelli di cui mi fido di meno... ovvero se il credito che dò alle parole di un politico è meno che zero, se devo dare fiducia a qualcuno sarà a Beppe Grillo, a Travaglio e compagnia... anche se neppure loro mi convincono più di tanto.
 
June 14

Nucleare? No, grazie.

Per chi mastica l'inglese, vi invito a leggere questo articolo del wall street journal:
 
 
se avevate un po' di simpatia per l'idea di centrali nucleari in italia, penso vi passerà... per non parlare di referendum considerati al pari di carta igenica o del trattamento delle scorie, che qui in italia visti i trascorsi con i rifiuti domestici e industriali non oso immaginare che rischi si possano correre..
 
June 13

In difesa di GTA4

Quelli che mi conoscono lo sanno, non sono mai stato un fan della serie GTA... a dirla tutta ci ho giocato solo qualche volta da amici, non l'ho mai provato approfonditamente.. quindi qualcuno si stupirà se parlo di GTA4.
In realtà, voglio fare eco a un gran bel post fatto da una persona che stimo moltissimo: si tratta di Simone 'AKirA' Trimarchi, ex top player di giochi strategici come Starcraft, Warcraft III e Wh 40k: Dawn of War, ora non più impegnato nelle competizioni ma ormai preso da mille lavori, scrivendo articoli per giornali e portali web, lavorando nell'ambito della tv (in passato ha lavorato per la RAI) - tutti lavori riguardanti in parte o esclusivamente l'ambito videoludico- e come tele/radio-cronista delle principali competizioni del netgaming italiano. Per maggiori info, la biografia di AKirA.
 
Ora, per chi ha spirito masochistico, segue la mia sfuriata, che però alla fine è sempre la solita solfa, se non avete tempo da perdere passate direttamente al link a fondo post che merita decisamente di più.
 
Mi pare giusto ribadire il concetto: basta con le stupide polemiche contro i videogiochi. I videogiocatori sono stufi di sentire queste persone che fanno la figura di veri imbecilli (ai nostri occhi) perché parlano senza sapere di cosa stanno parlando. Basta con i preti rimbambiti convinti che i pc e le console siano uno strumento del demonio, e che i giocatori siano dei satanisti o qualcosa del genere, basta con gli psicologhi che non sanno manco fare una ricerca seria, facendo statistiche sulle cose sbagliate o che parlano senza dati alla mano pretendendo di dare il parere del luminare (che poi la psicologia per quanto mi riguarda è quasi una pseudoscienza, se non ci fossero dei ragionamenti e dei criteri scientifico-matematici alla base la paragonerei all'oroscopo). Basta a quelli che danno aria alla bocca perché è di moda parlare di ciò che non si conosce.
E basta anche a tutte le ipocrisie per cui il videogioco va vietato, censurato, limitato, quando al cinema, in TV, nei giornali, nei libri, perfino alla radio, ne vediamo e sentiamo di peggio. Perché bandire un videogioco con un'ambientazione particolarmente violenta quando un bimbo di 8 anni può benissimo vedere in tv saw l'enigmista? Ah, ma ci sono i genitori c'è il bollino rosso, è diverso! E' diverso un cazzo! Sulla scatola del videogioco c'è l'età consigliata, e i genitori se non si fidano del proprio figlio, della sua capacità di giudizio, DEVONO interessarsi a cosa gioca, e non solo, anche a che libri legge e che cosa vede in tv... E deve entrare in testa alla gente che i videogiochi non sono un media destinato ai bambini, ma a qualsiasi fascia d'età, nella sua varietà. Come molti cartoni animati, del resto, quelli giapponesi in particolare, troppo spesso censurati in maniera barbara per questo, perché il cartone animato è per i bambini. e invece no, è fatto per i i più grandi!
 
E se qualcuno che conoscete vi da noia perché "giocate ancora ai videogiochi come i bambini", o ha timore che il fatto che passiate a suo giudizio troppo tempo davanti a quei giochi possa compromettere la vostra sanità mentale... se pensiate che abbia almeno un minimo di neuroni, convertitelo! Insistete a spiegargli perché è bello giocare al pc, convertitelo, siate più rompipalle di torquemada e dell'inquisizione, tirate fuori lo spirito del "tifoso calcistico", fatelo provare se riuscite.... non sarà un cambiamento dalla notte al giorno ma almeno capirà in minima parte che effettivamente non è un gioco per bambini e che il divertimento non è la violenza ma riflessi e abilità negli sparatutto, o il lento pianificare delle mosse dei giochi a turni, o la reattività e la capacità di decidere la cosa giusta in tempi brevi e riuscire a gestire il tutto al meglio degli strategici in tempo reale, la bellezza delle storie, dei rompicapi e dei ragionamenti e il fascino delle ambientazioni di avventure e giochi di ruolo, la competizion, il gioco di squadra e la socialità del gioco online... perché il gioco si vive, in maniera molto più attiva di un film o di un libro, a volte addirittura più profondamente del più bel romanzo che abbiate mai letto o del film più spettacolare che abbiate mai visto... purtroppo molte volte è molto meglio vivere un gioco (o un libro o un film) piuttosto che affrontare la vita la fuori.. ma questa è un altra storia...
 
 
Bene, per sapere cosa ha scritto il buon AKirA, leggete l'intervento sul suo blog.
February 09

Non-Rime sparse

Il viandante
senza passato e senza futuro
fissa il vuoto
... e ha paura ...

L'urlo
nel buio
silenzio, si fa strada
un'angoscia che non conosce limiti
improvviso, straziante
squarcia il vibrare della mente
un urlo che supera tutte le frontiere
ed è però solo un battito del cuore
di quell'uomo solo
che continua a estrarre sempre la stessa freccia dalla ferita
ogni giorno
e non riesce ad uscire dal paradosso del dolore protratto all'infinito
creato dalla sua stessa mente.


September 03

Nuova luce

La linea dell'orizzonte inizia a schiarirsi, ma ancora non si capisce se è la luce del sole, o l'ennesimo fuoco di qualche battaglia lontana. Ma chi è che non anela alla luce del sole che lentamente colora le tenebre? Non importa ora se è il fuoco della guerra quello all'orizzonte, l'importante è gioire della speranza che sia il sole.. E se poi si tratta di un fuoco, il nemico se ne sarà già andato, non starà lì alla luce del fuoco, ma si nasconderà nelle tenebre per meglio sorprenderci. Bisogna sperare nella luce del sole ed essere sempre pronti alla battaglia: il pericolo è sempre in agguato, ma non dobbiamo mai smettere di sperare in un domani migliore.
July 16

Chiodo

Erano mesi che il concetto mi ronzava per la testa.. e sono finalmente riuscito a trovare le parole giuste per scriverlo:
 
La sfida nell'amare l'altro non sta tanto nel preoccuparsi, o nel dare, ma nel riuscire a rispettare la sua libertà.
July 11

Un piccolo appunto

Giornata di merda.
E non per l'esame.
July 07

Che sia un momento decisivo?

Oggi, come al solito, non sono riuscito a raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissato. E' stata una giornata strana, introspettiva, dalla quale però non ho tratto nessuna conclusione, anzi.. eppure, quello che sento, è uno strano miscuglio, visioni di un futuro impossibile, e la voglia e la FORZA di realizzarlo, e anche visioni del ripetersi di errori passati, di una prigione per la mente che altera la mia visione della realtà... ho la netta sensazione che sta per accadere qualcosa, anzi che sto per fare qualcosa, anzi entrambe le cose... non riesco a capire l'esatta portata, che cosa riguarderà, eppure so che sarà qualcosa di decisivo.. una decina di giorni, sì, penso sia questo l'arco di tempo.. Il vento del cambiamento soffia ancora una volta... Speriamo porti cose buone, e non ulteriori problemi..
June 24

Il Codice Da ... Correggere

Tutti quanti hanno letto Il Codice Da Vinci. Senza dubbio un thriller appassionante. Però ha questa caratteristica di voler partire dalla realtà per creare una bella storia di fantasia. Caratteristica che però diviene un difetto. Il signor Brown ha indubbiamente scelto l'ambientazione e la trama giuste per far diventare il suo libro un best seller. Però ha barato, ha alterato la realtà, senza nemmeno specificarlo in una nota a parte. Un lettore potrebbe essere tratto in inganno da quello che legge, e prenderlo per la verità. Cosa peraltro aggravata dal fatto che va a toccare un nodo delicato come quello della religione.
Tanto per fare alcuni esempi:
  • Le lastre della piramide di vetro del Louvre sono 673, non 666 come il numero dell'Anticristo.
  • Il pianeta Venere compie un percorso a zig-zag, non traccia un pentacolo nello spazio.
  • Il ritrovamento dei Rotoli del Mar Morto risale al 1947, non al 1950, e soprattutto non contengono i Vangeli.
  • Non fu l'imperatore Costantino a unificare Roma sotto un unica fede. Il cristianesimo diventò religione ufficiale soltanto nel 380 per opera dell'imperatore Teodosio, con l'Editto di Tessalonica. Con l'Editto di Milano del 313, Costantino si è limitato a dichiarare l'impero neutrale nei confronti di ogni fede religiosa.
  • Nel Cenacolo di Leonardo, la donna che sta alla destra di Gesù non è Maria Maddalena. Non è nemmeno una donna, è San Giovanni Apostolo. All'epoca era usanza ritrarre gli uomini giovani con tratti femminili.
  • Lo scotoma non è un fenomeno psicologico per il quale la nostra mente vede quello che non c'è, bensì una malattia della retina.
  • Documenti riguardanti scavi dei Templari sotto il Tempio di Salomone non ne esistono.
  • Il Criptex, non è un invenzione di Leonardo, ma presumibilmente di Dan Brown.
  • Il nome Maddalena non è mai stato proibito dalla Chiesa, anzi ci sono almeno 12 sante con questo nome.

    Probabilmente ci sono altre incongruenze con la realtà, queste sono quelle che saltano di più all'occhio di chi sa il fatto suo... un appendice al libro sarebbe stato gradito, magari anche approfondito, sarebbe stata un ottima occasione per acculturare un po' la gente.

    Tutto questo per dire che tutto quello che leggete va preso con le pinze. Per non parlare di quello che trasmettono in TV.

  • June 14

    Certe notti..

    Hai voglia di urlare... peccato che a sta ora non si può... e neanche di giorno sarebbe indicato.
     
    Certe notti, ma anche certe giornate, hai voglia di urlare. Hai voglia di urlare, cantare, saltare, strappare, spezzare, lanciare, sputare fuoco e fiamme, sradicare alberi, scalare una montagna per poi correre giù...
     
    E chissà, questo sfogo magari non basterebbe nemmeno a togliere quell'inquietudine dentro di te... Cos'è questa cosa che ti divora? Affiora appena nella tua mente, sei incapace di distinguere una forma, un colore, di dargli un nome. Ma brucia, brucia sì... ti consuma...
     
    E ti lasci divorare da questa tetra fiamma.
     
    Il mondo intorno va avanti, ma a te ormai non te ne frega piu niente, o forse te ne frega, ma ti senti troppo debole per dimostrarlo. Una debolezza che non sopporti, ma che assecondi... Il mondo va avanti, e tu invece di affrontarlo a testa alta, ti rifugi come un codardo tra le tue cose, nel tuo recinto, ad aspettare che ti piombi addosso. Continui a cercare distrazioni, magari prendendoti pure impegni e responsabilità, scappando dalla tua vita, da altri impegni, da altre responsabilità che senti troppo pesanti.. Pensi e progetti una cosa e poi ne fai un altra, giustificandoti con te stesso con i tuoi difetti, che non hai mai voglia di sconfiggere... E ogni giorno è sempre uguale per quanto diverso, una lotta contro te stesso per portare avanti delle cose che il mondo ti chiede ma che a te non danno niente, ma che non puoi fare a meno di fare se vuoi vivere in questo mondo, invece di fare qualcosa che magari è inutile al mondo ma che ti dà qualcosa. E più il mondo ti pressa, più scappi via, più ti chiudi a riccio nella tua tana, nella tua droga, incapace di agire se non per procurarti un piacere effimero, una soddisfazione temporanea, o una qualche illusione o menzogna per intrappolarti la mente. Perdendo anche la forza di fare cose che magari avresti fatto volentieri, ma adesso no, adesso non hai voglia, adesso sei troppo debole, ti senti inetto, hai bisogno di fare qualcosa d'altro, qualcosa che ti dia soddisfazioni immediate e più semplici... Hai perso l'equilibrio delle cose, e anche se nella tua mente sai ancora cos'è giusto e cosa non lo è, spesso ti lasci confondere dalle sensazioni che senti, arrivando a decisioni sbagliate. Non ne ho la forza, ti dici, e sai di essere in questa spirale di male, ma non ti sforzi per uscirne, ti dici che non ne hai la forza, adesso non ci riesci, magari piu avanti, quando il peggio sarà passato.. e ogni giorno il peggio si fa peggiore... e non fai proprio niente per cambiare la situazione, non ti metti d'impegno per cercare di uscire dalla situazione in cui sei finito, no, l'impegno proprio non riesci piu a metterlo da nessuna parte, se non nelle responsabilità che ti crei per scappare da quelle che hai già... imbrogli te stesso, poi imbrogli inconsapevolmente gli altri, e rimani lì fermo mentre il mondo ti crolla addosso. Ti senti spettatore della tua vita, vedi un poveretto ridotto male, sai che sta sbagliando, spesso sai che cosa dovrebbe fare e cosa no, o comunque azzardi una soluzione, ma è come guardare qualcun altro... quel qualcun altro non ti sente, non si mette a fare le cose che gli dici. E quando ti rendi conto che quello che stai guardando in realtà sei tu, ti viene voglia di urlare...
     
    Certe notti, hai voglia di urlare. Hai voglia di urlare, cantare, saltare, strappare, spezzare, lanciare, sputare fuoco e fiamme, sradicare alberi, scalare una montagna per poi correre giù... hai voglia di sentirti al centro di un ciclone, e sentire che il ciclone si muove seguendo il tuo pensiero e il movimento delle tue braccia in mezzo al turbinare del vento.
    Hai voglia di sentire una forza sovrannaturale dentro di te che ti pervade, e di cui mantieni il controllo grazie alla tua forza di volontà. Il controllo di qualcosa di tremendamente distruttivo, il potere di un dio, e la spregiudicatezza di un folle... distruzione, vorresti sentire pulsare questa energia incommensurabile dentro di te, sentirla defluire verso l'esterno, lasciarle prendere la forma che desideri e gustarla, assaporarla, mentre diventa reale, l'estasi del potere, un potere magico, un potere che soggioga la natura fisica, la pone sotto il tuo dominio...
     
    E sai già che nemmeno questo ti basterà.
     
    Certe notti, non riesci a dormire. Certe notti hai bisogno di stare alzato a pensare, a mettere in ordine quello che ti frulla in testa. Non puoi proprio farne a meno, anche se la cosa giusta sarebbe dormire e metterti a pensare da riposato il giorno dopo. Certe notti hai voglia di urlare la tua sofferenza, di sfogarti in qualche modo.
     
    Eppure, sai già che sfogarti non ti basterà... Ci vorrà ben'altro per estinguere l'oscura fiamma che ti consuma..
     
    Piccolo uomo, ti tenta l'idea di poter plasmare e controllare la realtà alla stregua di un dio, ma non sai nemmeno tenere a bada te stesso...
     
     
    PS: Certe notti, ti senti improvvisamente esausto, ma più rilassato e fiducioso di prima...
    June 03

    Dormito male...

    Oggi mi sono svegliato troppo presto: alle otto e mezzo!! Non ridete, io sono abituato ad alzarmi alle dieci e mezzo ormai .... e svegliarsi alle otto e mezzo dopo un sonno discontinuo, non dico sia traumatico, ma di sicuro non è bello... Questo di solito mi basta per essere subito di malumore, ma oggi è diverso.. Mi sono alzato sorridendo.
    Oggi è una giornata strana: oggi sono proprio contento, nonostante la stanchezza... cosa che non mi succedeva da tanto, tanto, troppo tempo...
    Questo fine maggio, ormai inizio giugno, mi ha portato una bella boccata di aria fresca dopo un'infinità di tempo di permanenza in un'atmosfera ormai stantia.
    Respiro qualcosa di nuovo... e anche se le possibilità che duri poco e che io stia di nuovo male siano parecchie, non importa, questa sensazione esaltante ora me la godo tutta e fine! Oggi sono contento, sorrido e spero duri fino a sera...
     
    E ricordatevi, basta pochissimo per far sorridere qualcuno!
     
    :)
     
    aggiornamento: beh, non è durato fino a sera, ma adesso in teoria dovrei essere triste, e invece no... non ho piu quel sorriso di prima, la delusione c'è, ma non importa.. L'importante è che mi sia ricordato quel qualcosa che avevo smarrito in un lontano passato... prima o poi avrò la mia occasione.. speriamo il prima possibile..
    May 24

    Ho la speed-scimmia xD

    Maledetto Fede (o XIII se preferite chiamarlo così), da quando mi ha passato quella traccia dei Dragonforce mi ha preso sta scimmia assurda, non riesco a non ascoltare sta roba da quando mi sono scaricato tutti e 3 gli album di sti tizi! E si che non ero mai andato matto per speed/power metal... boh.. Questa è quella che mi ha passato Fede e che è anche quella che mi piace di più:
     
    The Flame Of Youth (da Inhuman Rampage, 2006, Dragonforce)
     
    Close your eyes hear the thunder and rain
    Fear inside of the torturing pain
    For the cries of the world and the last lives remain

    Chain your heart swear to die for their gain
    Deep inside slowly fading away
    And the last breathe remains and the fear turns to rage

    Locked in a world by the fallen evil souls
    Torn right apart for your life insane
    Burning in my mind now to bring my life to hold
    Reach out and die in the flames
    See through the lies and their ever staring eyes
    Now is the time to defend your ground
    Destiny will call to remind us all now
    Fly free so far from here
    This life we now will end
    In dreams of everlasting pain
    The fallen now rise again

    Through the fire, through the flames Like the sun will rise again
    Lost in time
    Lost in space
    To the end of all their days

    See their endless ways insanity
    The quest deranged not meant to be
    In flames will now forever burn eternally

    [Chorus]
    So free your heart leave your life far behind
    In the cold of winter skies escape the pain inside
    Now feel your soul lost in seas of all eternity
    Everyday this life, defending and the flames of youth not ending
    In a lifetime, searching, we must fight through the eternal pain

    So alone in the world far away,
    memories of a dream will remain
    As the world's falling cold and our lives all in vain

    Fire in my soul will forever rise again
    Nothing in my mind to remember now
    Broken by the fear of the dark night calling
    Ride free on endless seas
    The final curtain falls
    Cut the ground from down below
    The time to lock and to load

    Through the fire, through the rain,
    far across the distant plains
    Feel the wind beneath the steel
    as your mind becomes insane
    Save the pain from all humanity,
    their rides trough our destiny
    For freedom now we rise for all again

    [Chorus]

    So free your heart leave your life far behind
    In the cold of winter skies escape the pain inside
    And when the memories are all but left behind
    And the days have gone forever, lost within my mind
    Now feel your soul burn in seas of all eternity
    Every day of this life defending and the flames of youth not ending
    In a lifetime searching we must fight through the eternal pain

    We fight through the eternal pain
     
    Correzione testo del 20 giugno, ringrazio i geni che mettono i testi zeppi di errori su internet
    March 05

    Blood Brothers

    Manco a farlo apposta, sono incappato in un altra bellissima song che parla dell'amicizia...
     
    Blood Brothers
    (dall'album "Gods of War", Manowar, 2007)
     
    When the world turns you away
    A friend will not say no
    There is strength that we all have
    It’s not the strength we show

    And in your darkest hour
    In your darkest nights
    Whatever life will do
    I am here for you

    Think of me wherever you are
    When it seems like you’re reaching the end
    Call on me, know in your heart
    On one you can always depend
    I am thy friend

    Though we’re far away
    The stars above are the same
    And when you feel alone
    There’s one who shares your pain

    A true friend has no price
    There is none to pay
    I remember you stood by me
    I’m with you all the way

    Think of me wherever you are
    When it seems like you’re reaching the end
    Call on me, know in your heart
    One who will always defend
    I am thy friend
     
    Think of me wherever you are
    When it seems like you’re reaching the end
    Call on me, know in your heart
    On one you can always depend
    I am thy friend

    Think of me wherever you are
    When it seems like you’re reaching the end
    Call on me, know in your heart
    One who will always defend
    I am thy friend

    [...]
     
    E' sublime, per quanto mi riguarda... e il bello è che sta benissimo in mezzo al resto dell'album, un eccezione, circondata dagli altri brani di questo piccolo capolavoro dell'Epic Metal fresco di incisione, a tratti maestoso, a tratti violento, che unisce la potenza d'espressione di un'orchestra con la potenza "di fuoco" dell'heavy metal, per trasportare chi ascolta nel profondo della battaglia infinita della mitologia nordica, tra dèi maestosi ed eroici guerrieri...
     
    February 14

    Friends Will Be Friends

    Dall'omonima canzone dei Queen (parole e musica di Freddie Mercury and John Deacon)
     
    It's not easy love, but you've got friends you can trust
    Friends will be friends
    When you're in need of love they give you care and attention
    Friends will be friends
    When you're through with life and all hope is lost
    Hold out your hand 'cos friends will be friends - right till the end
     
    Qualcuno si domandava cos'è un amico ... beh qui c'è parte della risposta, una rielaborazione del vecchio proverbio "I veri amici si vedono nel momento del bisogno".
    L'altra parte beh, credo sia fatta da amore, fiducia e condivisione ... ma ognuno di noi ha idee diverse di cosa sia un amico..
    Quello che è certo, invece, è che quando viene a mancare la prima parte (quella della canzone e del proverbio), è lì che c'è la delusione, che si viene feriti, che si può dire "ho perso quell'amico, anzi forse non lo è mai stato". Ma è una situazione che si può riparare, se da entrambe le parti c'è la volontà a fare ciò: da una parte bisogna che ci sia la disponibilità al perdono, dall'altra la volontà a riguadagnarsi la fiducia perduta, a non sbagliare ancora e ferire una persona a cui si vuol bene.